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COME OTTIMIZZARE IL RECUPERO NEL PERIODO DI PREPARAZIONE?
16 juillet 2019 - Attualità
Durante il periodo di preparazione atletica gli allenamenti sono importanti tanto quanto i tempi di recupero. Quest’ultimo gioca, infatti, un ruolo centrale nel vostro programma progressivo. Ottimizzare il recupero è, dunque, il modo migliore per ottimizzare le vostre prestazioni. Ecco come fare per recuperare in modo efficace.

Stretching, confermato o no?
Per quanto riguarda lo stretching, ci sono differenti opinioni: chi pensa che sia bene farlo prima o dopo una sessione di sport, chi solo prima, chi dopo, chi, infine, chi dice che non serve farlo. In realtà è importante fare stretching nel momento in cui i movimenti sono tutti ben realizzati. In questo caso, infatti, si favorisce l’elasticità muscolare e si rendono i movimenti più ampi. Questo permette di migliorare le prestazioni. D’altra parte si riducono le tensioni muscolari scomode e si genera una sensazione di benessere. Al contrario, dei movimenti mal eseguiti, a freddo o tutti in un colpo, per esempio, rischiano di creare delle lesioni e dolori.
Effetto dello stretching sulle contratture, mito o realtà?
Le contratture sono delle microlesioni muscolari non gravi provocate dall’attività sportiva. Spesso si sente dire che lo stretching evita le contratture, ma questa efficacia non è ancora stata dimostrata dai numerosi studi che sono stati condotti.
Idratazione e alimentazione, un punto chiave per il recupero
Dopo una sessione di sport, è normale che il nostro corpo sia, in base alla durata e all’intensità dell’allenamento, più o meno disidratato. È, dunque, di primaria importanza idratarsi bene per limitare il rischio di problemi ai tendini o ai reni. In seguito ad uno sforzo fisico, al nostro organismo manca il glicogeno, il principale carburante utilizzato dai muscoli durante lo sforzo. Bisogna, dunque, farne il pieno per permettere ai muscoli di rigenerarsi.
Il sonno, alleato del recupero
Non ci stancheremo mai di dirlo: il sonno è vostro alleato per delle ottime prestazioni sportive. Il sonno è diviso in più fasi, fra le quali il sonno profondo. È durante la fase di sonno profondo che i muscoli recuperano al meglio grazie ad un’alta circolazione degli ormoni della crescita. Inoltre, le cellule del cervello sono in modalità “standby” durante il sonno profondo, il che implica che esse smettano di controllare l’attività muscolare. I muscoli beneficiano, inoltre, di un rilassamento generale che favorisce la rigenerazione cellulare e la ricostituzione delle riserve energetiche.
Fare del bene al proprio corpo
Il tuo corpo ha bisogno di essere coccolato per dare il meglio. Per questo esitono differenti pratiche che potete adottare con o senza attrezzature:
- L’automassaggio: grazie ai rulli d’automassaggio, o semplicemente con le proprie mani, l’automassaggio favorisce la circolazione sanguigna e l’eliminazione di tossine. Permette anche la cicatrizzazione rapida delle microlesioni muscolari.
- La crioterapia: gli effetti del freddo sul corpo sono spettacolari. Permette fra le altre cose di ridurre immediatamente il dolore, ma anche di attenuare le infiammazioni.
- L’elettrostimolazione: attraverso dei programmi specifici, l’elettrostimolazione permette un aumento del flusso sanguigno. Allo stesso modo, un effetto antidolore e rilassante per i muscoli.
Il recupero è una tappa da non trascurare per nessun motivo. Infatti, è parte integrante di un programma di preparazione fisica efficace. Senza un recupero ben realizzato, le vostre sessioni di allenamento saranno sempre a rischio di lesioni e più difficili e le prestazioni non ottimali.
Ecco i tre punti chiave da tenere in considerazione riguardo al recupero durante la preparazione atletica:
- Il recupero è indispensabile dopo tutte le sessioni sportive;
- Un buon recupero porta a prestazioni migliori e riduce il rischio di lesioni;
- Diminuire le tensioni muscolari favorisce la circolazione e permette di aiutare il recupero.
