Avrete sicuramente tutti notato che i rulli per l’automassaggio sono un può ovunque, in palestra come nei negozi sportivi! Questo capita non a caso: i benefici che i rulli portano sono, infatti, numerosi. Tuttavia, per sfruttarli al meglio, è bene sapere come utilizzarli correttamente. Ecco qualche consiglio per sfruttare al meglio il vostro rullo d’automassaggio.

bien utiliser un rouleau de massage

Perchè utilizzare un rullo d’automassaggio?

Anche se può sembrare semplicistico, il rullo per l’automassaggio nasconde molti benefici per gli sportivi. In particolare permette:

  • di migliorare la qualità dei tessuti;
  • di velocizzare l’eliminazione di tossine grazie ad un’azione drenante;
  • di migliorare l’elasticità e l’ampiezza muscolare;
  • di ridurre i dolori legati alle tensioni muscolari;
  • di recuperare meglio grazie all’aumento del flusso sanguigno e linfatico nei muscoli.

Questi benefici esistono, certamente, anche massaggiando con le mani, ma il rischio è di generare delle tensioni a livello delle spalle, delle braccia o della nuca.

Quando utilizzare un rullo d’automassaggio?

Grazie ai suoi numerosi benefici, il rullo d’automassaggio può essere utile in tutti i momenti. Prima del riscaldamento, permette di preparare il corpo rendendo le articolazioni più flessibili. Durante la sessione favorisce la distensione muscolare e riduce lo stress. Dopo l’attività sportiva, migliora la fase di recupero grazie alla sua azione drenante.

Come ottenere il massimo da un rullo d’automassaggio?

Principale utilizzazione

Una sessione d’automassaggio dura generalmente fra i 10 e i 15 minuti. Per prendersi cura di ogni zona dolorosa bisogna considerare non più di 1 o 2 minuti con una breve pressione. Nel riscaldamento 5 minuti sono, generalmente, sufficienti per preparare le principali articolazioni che verranno sollecitate.

Durante le sessioni d’allenamento, l’idea è di cercare i punti dolorosi e di esercitare una pressione sufficiente per alleggerirli. Si tratta spesso di appoggiarsi al rullo di farlo ruotare: la pressione esercitata dal peso del corpo permette di rilassare e decontrarre i muscoli. Per un’efficacia maggiore, è possibile allo stesso modo di variare gli angoli di azione.

Gli errori da non fare

La foam rigida del rullo non ha alcuna controindicazione. Tuttavia, ci sono ancora alcune pratiche non raccomandate per evitare effetti spiacevoli:

  1. Voler andare troppo velocemente: non si parla di stendere l’impasto per la pizza, ma di rilassare i muscoli. Per questo meglio andare lentamente così da dargli il tempo di decontrarsi.
  2. Passare troppo tempo sui punti sensibili: premere più di un minuti su un punto critico rischia di danneggiare i tessuti e causare ecchimosi. 
  3. Una corretta postura: alcuni esercizi necessitano di mantenere delle posture specifiche. Per esempio lavorare sui quadricipiti implica una posizione specifica sopra il rullo. Una cattiva postura può fare più male che bene.
  4. L’utilizzazione nella parte bassa della schiena: la parte bassa della schiena è una zona molto sensibile sulla quale l’utilizzo del rullo rischia di provocare una contrazione di tutti i muscoli. 

L’automassaggio è una tecnica facile da applicare e riconosciuta per le sue innumerevoli virtù. La sua pratica con il materiale adeguato vi permetterà di lavorare in maniera sempre più efficace per alleggerire le tensioni muscolari.

I tre punti chiave da considerare sul rullo d’automassaggio:

  • Può essere utilizzato prima, durante e dopo le sessioni sportive grazie ai suoi numerosi benefici.
  • L’idea è di lavorare sui punti dolorosi per eliminare le tensioni.
  • Alcune pratiche dovrebbero essere evitate per non ottenere degli effetti negativi.